Il 20 finalisti del TAD: un design workshop che diventa scambio di idee

11 ottobre 2013
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È stata dura scegliere fra gli oltre 200 progetti presentati dai giovani designer in gara nel TAD Tucano Advanced Design Workshop. Alla fine, hanno prevalso i venti che si sono rivelati più creativi e originali ma allo stesso tempo concreti e realizzabili dal punto di vista commerciale.
I nostri “giudici”, cioè il Prof. Gino Finizio, i designer Masaya Hashimoto e Matteo Contini, e il fondatore di Tucano Franco Luini hanno scelto:

1. Ettore Ambrosio – PRATT
2. Marco Barbagelata – BISHELL city mobile desk
3. Lucia Carlomagno e Vincenzo Granata – AMPLI be amplified
4. Francesca Cascone – ART&SOUL
5. Tommaso Ceschi – RICCIOL@
6. Anna Capozzi, Carlo Ciuccio e Bartolomeo Zagaria – TUCANO REVIVAL
7. Salvatore Coppola – CONO
8. Daniele Della Porta – COVER CON ANELLO
9. Antonio Di Chiano – ESSENTIALS
10. Venia Giota e Giovanni Locci – MINIMUM&SUSTAINABLE
11. Ernesto Gravante, Mario Piramide e Valerio Vessella – NEXUS 7
12. Gianluca Lopez – SMART SKIN
13. Enrico Macera – SOSPESA
14. Marco Niglio e Giuseppe Romano – ALLinONE bag
15. Vincenzo Palmisciano – BRETELLA
16. Salvatore Puzzangaro – COVER BIKE
17. Roberto Rovetta – COVER MOTO
18. Elham Sakaki – GLOVE
19. Gennaro Savastano e Mario Stilla – HEADPHONES
20. Giulio Sbarigia – SPLINE

I “magnifici venti” sono stati ospiti qui nella nostra sede a Milano per un design workshop di due giorni: un’occasione preziosa non solo per discutere delle idee ma anche per arricchire il proprio bagaglio. Vediamo come è andata.

Adesso arriva la parte più difficile: dopo aver perfezionato tutti e venti i progetti durante il workshop, bisogna ora scegliere i tre che saranno prototipati e andranno in produzione. Franco Luini è fiducioso: «Ne abbiamo visti diversi di interessanti ma anche molto concreti: non escludo di volerne mandare in produzione un numero maggiore.» Anche il prof. Gino Finizio sembra ottimista: «Al di là del percorso e della fortuna del singolo progetto, l’occasione di questo workshop è un modo per liberare energie creative che troppo spesso rimangono nascoste, nonché una grande opportunità per questi giovani designer di scambiare idee e spunti importanti».
Antonio Di Chiano, uno dei partecipanti, è rimasto molto soddisfatto perché: «In occasioni come queste si incontrano persone come te ed è un momento prezioso per condividere pareri e opinioni e imparare uno dall’altro.»

Mentre aspettiamo la scelta dei progetti che si tradurranno in nuovi prodotti Tucano, ecco vari progetti in un colpo d’occhio.

TAD - 20 selected projects for the design workshop in Milan